Piné
e Cembra.
Colorate terrazze di vigneti introducono a stupendi
paesaggi, biotopi e riserve naturali. Da non perdere
le singolari Piramidi di Segonzano.
Con un´altezza media attorno ai 900 metri, l´Altopiano
di Piné si estende parallelamente alla Valle
dei Mòcheni (con la quale confina a est) e
alla Valle di Cembra, con quest´ultima forma
un àmbito turistico unico. Il segno distintivo
del panorama pinetano è dato dalla presenza
di alcuni laghi fra i quali spiccano i due più
grandi, quello di Serraia e delle Piazze. Prati e
boschi ricoprono il pianoro, nel quale si trovano
anche zone umide e torbiere. A conferire un profilo
inconfondibile alla Valle di Cembra, che si presenta
come un solco profondo e stretto, scavato dal torrente
Avisio, contribuiscono i terrazzamenti ricavati sui
ripidi e soleggiati pendii che degradano verso il
torrente: qui si coltiva la vite dalla quale si ricavano
rinomati vini e pregiate grappe. In valle si trova
anche una delle più originali formazioni geologiche
del Trentino: le Piramidi di Segonzano. Si tratta
di pinnacoli di terra alti decine di metri (alcuni
dei quali sovrastati da un grande masso), frutto dell´erosione
dei fianchi delle montagne.