Firenze.
Firenze conserva un eccezionale patrimonio d'arte,
testimonianza splendida della sua secolare civiltà.
A Firenze vissero Cimabue e Giotto, padri della pittura
italiana; Arnolfo e Andrea Pisano, rinnovatori dell'architettura
e della scultura; Brunelleschi, Donatello e Masaccio,
iniziatori del Rinascimento; Ghiberti e i Della Robbia;
Filippo Lippi e L'Angelico; Botticelli e Paolo Uccello,
e i geni universali di Leonardo e Michelangelo.
Le loro opere - con quelle di molte altre generazioni
di artisti, fino ai maestri del nostro secolo - sono
raccolte nei numerosi musei della città gli
Uffizi, la più selezionata pinacoteca del mondo;
la Galleria Palatina, con le pitture dei "secoli
d'oro", il Bargello, con le sculture del Rinascimento;
il Museo di San Marco, con le opere dell'Angelico;
l'Accademia, le Cappelle Medicee e la Casa Buonarroti,
con le sculture di Michelangelo; i Musei Bardini,
Horne, Stibbert, Romano, Corsini, la Galleria d'Arte
moderna, il Museo dell'Opera del Duomo, degli Argenti,
delle Pietre Dure.
Insigni monumenti segnano le tappe della civiltà
artistica fiorentina: il Battistero con i suoi mosaici;
il Duomo con le sue sculture; le chiese medioevali
con i cicli di affreschi; i palazzi pubblici e privati
- Palazzo Vecchio, Palazzo Pitti, Palazzo Medici-Riccardi,
Palazzo Davanzati; i monasteri e i chiostri; i conventi
e i cenacoli; la Certosa. La civiltà degli
Etruschi ha nel Museo Archeologico una ricca documentazione.