Itinerari
culturali. Gli itinerari artistici sono numerosi in
Liguria: è possibile seguire dei percorsi
a tema che permettono di scoprire le espressioni
artistiche, architettoniche e culturali di diversi
stili che vanno dal Romanico al Liberty.
Ma sono soprattutto le forme e i volumi del Barocco,
lo stile più diffuso in Liguria, a restituire
l'idea di potenza, splendore e unità territoriale
raggiunta dalla regione - e soprattutto da Genova
- nel XVII secolo.
Nel Seicento, infatti, numerosi artisti italiani
e del Nord Europa arrivano a Genova invitati dai
dogi e dalle famiglie più potenti della città.
Con loro fioriscono le arti e i temi iconografici:
religiosi, con finalità devozionale, e laici,
ispirati alla storia e alla mitologia, realizzati
a scopo celebrativo.
È in questo ambiente e momento storico che
nasce una scuola pittorica genovese che esercita
la propria influenza in tutta Europa.
Attraverso l'uso di tecniche illusionistiche mutuate
dal teatro, la decorazione architettonica si trasforma
da cornice a spettacolo: un sistema di quinte e
sfondi architettonici che dà vita a un palcoscenico
in cui trionfano personaggi mitologici o biblici.
È questo lo spazio tridimensionale nel quale
lavorano gli artisti più colti e abili, con
l'uso di tecniche nuove e spregiudicate, come quella
del "trompe l'oeil", visibile ancora oggi
su molte facciate dei palazzi liguri.
Per tutto il secolo i committenti privati fanno
a gara nel rendere più belli e sontuosi palazzi
e chiese con nuove decorazioni: un fervore creativo
che coinvolge anche i piccoli centri e si riflette
nella ricca produzione di pale d'altare e sculture
delle chiese parrocchiali dei borghi costieri e
dell'entroterra.