Albenganese. Ricche produzioni di ortaggi, frutti e
fiori caratterizzano l'economia della piana d'Albenga,
la più vasta della Liguria assieme a quella
di Sarzana. Una ricchezza che si apprezza nella
cucina locale a base di verdure - famosi i carciofi
e l'asparago violetto d'Albenga - condite con l'olio
d'oliva prodotto nei vasti uliveti dell'area.
La florida economia si accompagna a una spiccata
vocazione turistica della costa e all'accoglienza
genuina e autentica che offrono i piccoli e grandi
borghi delle vallate che confluiscono nella piana.
Queste valli offrono una interessante varietà
di paesaggio: lungo i sentieri e le strade che li
attraversano si ammirano gli imponenti rilievi della
valle Merula, i prati erbosi e le colline terrazzate
della valle Lerrone e gli antichi borghi medievali
della val Neva, ben conservati e straordinariamente
silenziosi. Queste terre che abbracciano il territorio
di Albenga sono ricche di testimonianze storiche
ereditate da un illustre passato medievale che ha
visto il passaggio dei potenti Clavesana, nel XII
secolo, seguiti dai marchesi Del Carretto nel secolo
successivo.
Castelli, fortificazioni e torri merlate sono presenti
un po' ovunque e si alternano alla modernità
di strutture dedicate allo svago e all'economia
del territorio: il golf a 18 buche di Garlenda e
l'aeroporto internazionale di Villanova d'Albenga
dove ogni giorno decollano aerei da turismo.