Il clima in Italia è
generalmente temperato. Solo raramente si hanno temperature
più alte di 40 gradi centigradi d'estate, o temperature
inferiori ai 10 gradi sotto lo zero d'inverno. Le stagioni
sono abbastanza ben definite: l'inverno è generalmente
freddo, la primavera piovosa con giornate di sole, l'estate
calda e secca e l'autunno sereno, più raramente piovoso,
ma mai rigido.
Essendo molto estesa da Nord a Sud, l'Italia può essere
divisa in tre fasce climatiche distinte:
Nord.
Il Nord-Italia, ovvero la parte compresa tra le Alpi e l'Appennino
Tosco-Emiliano, è la zona meno influenzata dall'azione
temperante del mare ed ha un clima molto rigido d'inverno
(nelle città del Nord-Italia, infatti, non sono rare
le nevicate nei mesi di Dicembre, Gennaio e Febbraio), mentre
l'estate è molto calda (a volte addirittura torrida)
e con alti livelli di umidità.
Centro.
Il Centro dell'Italia, compreso approssimativamente tra la
Liguria e Roma, ha un clima temperato, che non presenta grandi
differenze tra le stagioni estreme, anche se si può
passare da un inverno piuttosto rigido ad una stagione estiva
molto calda.
Sud.
Il Sud (che comprende anche le isole maggiori, la Sicilia
e la Sardegna) ha un clima secco e generalmente caldo, con
scarse precipitazioni e periodi di vera e propria siccità.
L'inverno non è mai troppo rigido e l'autunno e la
primavera hanno temperature più vicine a quelle estive
delle altre zone d'Italia che a quelle invernali.
In quanto detto non rientrano, ovviamente, le zone di montagna,
ossia le zone appenniniche del centro e del sud, che hanno
un clima più freddo delle pianure, a causa dell'altezza
sul livello del mare. Non bisogna trascurare, infatti, il
ruolo che il Mediterraneo, che circonda la penisola su tre
lati, ha sul clima italiano. Le zone costiere sono meno calde
durante l'estate e meno fredde durante l'inverno rispetto
alle zone interne. E' per questo che gli italiani durante
il periodo del caldo estivo, che coincide con il tradizionale
tempo delle ferie, lasciano le grandi città per trascorrere
le vacanze in località di mare.