L'impiego delle acque termali
per idroterapia, nel bacino del Mediterraneo, era conosciuto
fin dai tmpi antichi. Si tratta di cure rimaste in sostanza
immodificate da ventiquattro secoli, con alterne vicende e
salva l'applicazione delle tecnologie evolute, dall'età
dei grandi filosofi greci e dello stesso Ippocrate, che incoraggiava
il ricorso alle terme e nel trattato Uso dei liquidi decantava
le virtù delle acque minerali e delle sorgenti calde.
Col passare del tempo, da centri di cura le località
termali si andarono trasformando in centri di villeggiatura
e di vita mondana: ci avviamo così al termalismo dell'età
moderna caratterizzato, sotto il profilo degli studi, da un'applicazione
del metodo sperimentale con un approccio innovativo circa
le cure. Sotto il profilo dell'erogazione delle cure si assiste,
invece, a quello che è stato definito il termalismo
d'élite. Le classi economicamente e culturalmente elevate
si recavano presso le Terme, rinnovati centri di vita mondana
per passare le acque e trascorrere giornate di riposo.
Fortunatamente, l'evoluzione della società e la crescita
delle disponibilità finanziarie in tutti gli strati
sociali hanno reso disponibili per tutti i vantaggi delle
cure termali, dovuti non solo alla qualità curativa
delle acque, ma anche alle bellezze ed attrattive ambientali
che generalmente caratterizzano le stazioni termali italiane.
Il concetto di cura, intesa anche come strumento per recuperare
le energie e la forma fisica, è giustamente associato
al concetto di villeggiatura e di uso intelligente del tempo
libero.
L'antica tradizione delle cure termali testimonia non solo
la loro importanza, ma anche la loro attualità, come
metodica curativa essenziale della medicina moderna. I principali
trattamenti praticati sono descriti in un'apposita guida.