Mugello.
Terra di artisti , disegnata con cura e coltivata
con amore, è terra desiderata il Mugello, e
non potrebbe essere altrimenti
Circondata da querci e castagni e difesa dall'Appennino
ha in tutto la morbidezza tipica
del paesaggio toscano; ne ha l'atmosfera, ne ha i
colori.
Un paesaggio di colori straordinari fonte di ispirazione
di pittori e artisti; case coloniche da cartolina
- sogno di tanti cittadini alla ricerca di sapori
e tempi perduti - emergono come continuazione di un
declivo, come la più naturale presenza su una
collina.
Un'architettura spontanea che è sapere innato,
rispetto della terra, armonia delle forme.
Il Mugello è terra di sfumature e atmosfere
ovattate dalla nebbia, non ama i toni forti,le asprezze,
i contrasti.
È come dire che il bello è nel codice
genetico di questi luoghi, di questa gente. Qui son
nati toscani illustri: Giotto, il Beato Angelico,
e anche Andrea del Castagno è di queste parti.
Da queste terre ha origine la famiglia de' Medici,
e sono molti i segni lasciati da questi potenti Signori.
Chiamarono importanti architetti, come Michelozzo,
a disegnare e a modificare castelli per trasformarli
in accoglienti dimore, ne sono un esempio la villa
di Cafaggiolo e il castello di Trebbio con la sua
torre ed il suo giardino all'italiana.
Potete scoprire le antiche strade dell'Appennino,
tortuose ed aspre. Concedetevi il lusso di un paesaggio
imponente e maestoso, facendo soste opportune, senza
fretta, magari fermatevi a cercare il Marron Buono
o i funghi porcini dal sapore inconfondibile.
Anche percorrendo un'antica strada ferrata viaggerete
alla scoperta di atmosfere dimenticate, con campi
di grano e olivi che vi accompagnano per un tratto
per poi lasciare spazio ad un panorama quasi alpino,
l'Alto Mugello con castagneti e faggete.
Paesaggio ameno, gente affabile, cucina genuina, vino
buono, in più c'è una grande tradizione
artigianale, come i ferri taglienti di Scarperia,
o gli scalpellini di pietra serena dell'Alto Mugello.
Altri esempi di abilità manuale che si fa arte,
un altro modo per ricordare da dove veniamo, altri
motivi per rinnovare e alimentare il mondo in cui
viviamo.