Valle
ArrosciaVessalico. E' un borgo agricolo nell'alta valle Arroscia.
Caratteristica del centro storico è il gran
numero di edicole, capitelli, portali e iscrizioni
del XIV e XV secolo che si trovano lungo gli stretti
viottoli e i passaggi voltati. Il nome deriva dal
latino "vexalium", ossia "vassallo",
sottomesso. Nel 1232 gli abitanti, dediti alla coltura
dell'ulivo, si trasferirono lungo la sponda sinistra
del fiume Arroscia per unirsi ad altri paesi e fondare
Pieve di Teco, in posizione strategica sulla mulattiera
che controllava i traffici che dalla Riviera portavano
al Piemonte. Nel secolo seguente fu ceduta dai Clavesana
alla Repubblica di Genova, sotto il dominio della
quale rimase per molti secoli. Poco sopra il paese,
tra le terrazze coltivate a ulivi, si scorgono i
ruderi della bellissima chiesina romanica di Sant'Andrea,
la più antica della valle, del XII secolo.
Nella chiesa barocca di Santa Maria Maddalena del
XIV secolo sono stati riportati alla luce affreschi
occultati con calce durante una delle ultime epidemie
e si conservano ancora i ferri un tempo utilizzati
per serrare il portone dell'edificio. A pianta centrale,
risalente al Settecento, l'oratorio della Visitazione
è detto anche Madonna del Ponte, trovandosi
nel punto in cui la strada oltrepassa il fiume Arroscia
per raggiungere il paese. La coltura dell'ulivo,
della vite (si producono ottimi Pigato e Ormeasco)
e dell'aglio sono le attività principali
degli abitanti di Vessalico, che celebra il saporito
aglio con una sagra che vanta già una lunga
storia (fu istituita per decreto nel 1790).