Savonese Varazzino e Beigua. Un grande massiccio affacciato sul mare,
il monte Beigua, è il parco naturale regionale
più grande della Liguria dove la montagna
raggiunge una considerevole altezza a una breve
distanza dalla costa.
Un'eccezionale varietà di ambienti naturali
compresi in un'area che dalla costa tra Arenzano
e Varazze arriva sino alle vette appenniniche oltre
i mille metri, al confine con il Piemonte. È
un territorio boscoso e interessante anche dal punto
di vista geologico per la presenza di particolari
rocce metamorfiche verdi (ofioliti). Tra i profondi
dirupi si possono avvistare gufi, aquile reali e
lupi.
L'asprezza dei rilievi lascia il passo a paesaggi
più morbidi in valle Orba, nel sassellese
e nell'entroterra di Savona. In queste località
di villeggiatura si gustano prodotti tipici rinomati
anche oltre i confini della Liguria: amari e amaretti
(liquori e dolci), salumi e formaggette, confetture
di sottobosco, ricette tradizionali a base di castagne
e funghi.
Ottime tradizioni culinarie anche ai piedi dei
rilievi, nelle vivaci località rivierasche
di Arenzano, Cogoleto, Celle Ligure, Varazze e Albissola.
Qui le atmosfere dei borghi marinari si uniscono
all'eccellenza degli stabilimenti balneari e alle
suggestioni della natura: intatta e incontaminata
sull'isolotto di Bergeggi o addomesticata da esperti
architetti ottocenteschi, nei grandi parchi con
villa di Arenzano. In questo angolo di Riviera si
è sviluppato anche il grande polo logistico
del sistema portuale di Savona Vado, connesso alla
via di comunicazione esistente fin dall'antichità
che arriva in Piemonte attraverso il passo di Cadibona.
Le produzioni artigianali e artistiche dei vetri
di Altare e delle ceramiche di Albissola possono
valere una visita ed essere inserite in piacevoli
itinerari che possono terminare in darsena a Savona,
luogo vivace e mondano della città.