Sarzana
e LunigianaOrtonovo. E' uno dei borghi collinari fondati dopo
il Mille in seguito all'abbandono di Luni, ed è
uno dei più vicini ai resti dell'antica città
romana, in posizione panoramica sulla foce del Magra.
Il territorio del comune comprende altri borghi
di origine medievale, come Casano e soprattutto
Nicola. Il porto di Luni fu fondato nel 177 a.C.
e presto divenne città grazie al trasporto
marittimo del ricercatissimo marmo di Carrara. Gli
scavi archeologici hanno riportato alla luce molte
abitazioni, il bellissimo anfiteatro - recuperato
come sede di spettacoli teatrali estivi -, il foro
e altri spazi urbani di grande interesse. Ortonovo
e Nicola, disposti sullo stesso declivio nella valle
del Parmignola a differenti altezze, presentano
strutture urbanistiche simili, rimaste quasi intatte.
A Nicola rimangono resti del castello e la chiesa
dei Santi Filippo e Giacomo, di origini antiche
ma rifatta in epoca barocca (notevole il portale).
Ben più antica la pieve romanica di San Martino
a Casano, la cui struttura originaria risale al
X secolo. La torre di Ortonovo serve ora da campanile
per la parrocchiale di San Lorenzo. Il museo etnografico
raccoglie testimonianze della vita contadina nella
valle del Parmignola, dove si trovano antichi mulini
e frantoi. Interessanti le escursioni nell'area
protetta del monte Grosso. L'artigianato del marmo
è antico e conta ancora numerosi laboratori.
Molte le aziende di viticoltura, che producono il
vino doc dei Colli di Luni. La "pota al volta"
è un tipico secondo piatto a base di cipolla
e uova. Tra le strutture sportive due campi da calcio,
una piscina, un centro polivalente e una pista da
pattinaggio.