SanremoPompeiana. Molti studiosi hanno cercato di dimostrare
un nesso storico tra "Villa Pompeiana"
o "fundus pompeiano" e Pompeo Magno: in
realtà questo toponimo rimane ancora oggi
inspiegabile. Nel medioevo Pompeiana fece parte
dei feudi dei Clavesana, dei Lengueglia e infine
dei Benedettini, sotto il dominio dei quali divenne
centro rurale noto soprattutto per l'olivicoltura.
Oggi le sue colline sono coltivate a garofani, rose,
margherite, lavanda, piante ornamentali, eucaliptus
e ruscus. Bellissimo borgo medievale, conserva ancora
le rampe a gradoni, le volte a crociera, i portici
e i pilastri in pietra. Del XVI secolo sono le torri
di avvistamento: la torre dei Panei, a forma circolare
e dotata di feritoie e caditoie; la torre di Barbarasa
a pianta quadrangolare nel mezzo dell'abitato, in
collegamento visivo con le altre torri, che in origine
erano sette ma per gli alti costi di manutenzione
vennero in parte abbandonate. Databile intorno al
XVI secolo, la torre delle Case Soprane è
il tipico esempio di casa - torre. Pompeiana vanta
una lunga tradizione turistica e dispone di ottime
strutture per l'accoglienza. Numerosi gli eventi
organizzati per un soggiorno piacevole: feste, sagre
e tornei sportivi sono ormai appuntamenti tradizionali,
come il torneo di pallone elastico, tennis e calcetto
che si svolge in luglio. Nel 1991 Pompeiana ha ospitato
il campionato italiano di petanque. Lungo la strada
comunale del Poggio, tra le borgate di Taggia e
Tento, si può ancora ammirare la fontana
Sottana, costruita dai Benedettini nel XIII secolo.
Ogni borgata ha una cappella dedicata al proprio
santo protettore: San Biagio, Sant'Eligio, San Giuseppe,
San Rocco, San Bernardo. Da visitare la parrocchiale
barocca rifatta nel XIX secolo e l'oratorio di Santa
Maria Maddalena, sede dal 1500 dell'omonima confraternita.