Informazioni
generaliDa
Levanto a MonegliaFramura.
Da
Levanto a MonegliaFramura. Framura si fa largo tra gli scogli, nel
tratto di costa fra Bonassola e Deiva Marina. Non
esiste come nucleo: il nome designa l'aggregazione
delle cinque frazioni ben distinte: Anzo, Ravecca,
Setta, Costa, Castagnola. Alcune sono sul mare,
altre nell'interno. Era già ccomposta così
per lo storico genovese Giustiniani, che la giudica
"luogo eminente" e con "bon scalo".
E' comunque un insediamento antichissimo, come testimoniano
gli scavi sul castellaro. Un'antica mulattiera collega
tutte le frazioni, e comprende tre percorsi trasversali
alla strada provinciale: ed è "per le
sue strade aspre e sassose" che il Giustiniani
fa derivare il toponimo Framura da "Ferra Mula".
Dispone di un porticciolo da 150 posti barca, di
un arenile sabbioso con stabilimenti balneari, campi
da calcio in erba, campi da tennis e da bocce. Caratteristiche
le torri di guardia, due genovesi del XVI secolo
(in località Anzo e Setta) e una più
antica di epoca carolingia (in località Costa),
adibita quest'ultima a spazio polivalente per attività
culturali e religiose. Addossata alla torre, la
chiesa di San Martino del XII secolo, di origine
monastica: all'interno un capolavoro di Bernardo
Strozzi, la Madonna del Rosario con i Santi Domenico
e Carlo Borromeo. L'oratorio dell'Annunziata, del
XVI secolo, è un altro prestigioso spazio
culturale in un edificio storico. La chiesa di San
Lorenzo in località Castagnola è di
recente costruzione, ma conserva al suo interno
una Deposizione di Luca Cambiaso. La chiesa di Nostra
Signora della Neve ad Anzo è del XVIII secolo:
all'interno diverse opere di pregio. Su una piazza
del paese è stato posto di recente un bassorilievo
marmoreo del XVI secolo raffigurante la Resurrezione.
Il monte Serra è compreso nell'area protetta
delle Cinque Terre, e vi si trovano, nella macchia
mediterranea pressoché integra, molti percorsi
interessanti, uno dei quali porta a Deiva, mentre
un altro raggiunge il Castellaro; da Setta si può
fare l'intero giro del monte Serro, scendendo poi
al Casello di Vigo.