Cinque
TerrePortovenere. Già in epoca romana "Portus
Veneris" era celebrata per la sua bellezza.
Sull'attuale promontorio di San Pietro, attorno
a cui si sviluppò il "castrum vetus",
era stato eretto un tempio a Venere Ericina, da
cui il borgo prese il nome. Base bizantina nell'alto
medioevo, fu distrutta da Rotari nel 643 ma rifiorì
nei secoli successivi, grazie anche al movimento
monastico che interessò le due isole della
Palmaria e del Tino. Nel 1113 i Da Vezzano la cedettero
ai Genovesi, che svilupparono le potenzialità
militari e marinaresche del borgo costruendo la
caratteristica schiera di case fortezza davanti
al mare, le mura, le tre torri, la porta di accesso
al paese e, tra il 1118 e il 1130, la chiesa di
San Lorenzo, opera dei maestri Antelami. Portovenere
fu baluardo inespugnabile della Superba durante
la lunga guerra contro i Pisani: la caratteristica
chiesa di San Pietro sulla scogliera fu costruita
dai Genovesi nel 1256, per riconoscenza verso i
portovenerini che diedero un contributo decisivo
alla conquista di Lerici. Il "castello superiore",
costruito dai bizantini, resistette ai due assedi
pisani del 1165 e del 1198; fu demolito nel XV secolo
per fare posto alla fortezza, la cui costruzione
proseguì a fasi alterne fino al 1751. Oggi
è visitabile e usata anche come spazio espositivo
per mostre ed eventi culturali. Da Portovenere parte
un sentiero che si inerpica per il ripido pendio
e si inoltra verso le Cinque Terre, in mezzo alla
macchia mediterranea. Da qui si raggiunge anche
la palestra di roccia del Muzzerone. Un servizio
di battelli porta all'isola Palmaria, parco regionale:
preservata dalla speculazione edilizia, offre all'escursionista
spiagge e scogliere, vegetazione spontanea e grotte
accessibili soltanto dal mare: la grotta dei colombi
era abitata in epoca preistorica. L'isola del Tino,
oltre la Palmaria, è zona militare e viene
aperta al pubblico una volta all'anno in occasione
della festa di San Venerio, l'eremita che visse
sull'isola nel X secolo. Le Grazie è un borgo
marinaro in un'incantevole insenatura nel golfo
della Spezia, sorto nei pressi dell'antica villa
romana del Varignano, di cui è possibile
visitare i cospicui resti. Il paesaggio unico, il
porto turistico, gli stabilimenti balneari, le possibilità
di immersione negli innumerevoli anfratti creati
dal mare sulle scogliere davanti al borgo e sulle
isole fanno di Portovenere una delle mete più
famose del turismo internazionale. I ristoranti
sono famosi per la raffinatezza dei piatti a base
di pesce (in particolare i muscoli coltivati nei
numerosi vivai), innaffiati con il vino doc delle
Cinque Terre.