Ville e palazzi. Nasce nel XVI secolo la moda delle residenze
estive per le famiglie nobili genovesi. La carenza
di spazio nei borghi cittadini fu un motivo in più
per costruire grandi ville e splendidi palazzi lungo
tutta la riviera. Mostrare sfarzo, magnificenza
e potere: questi alcuni dei criteri di costruzione
delle dimore gentilizie che furono "case per
le vacanze" e, al tempo stesso, sedi di rappresentanza.
Molte delle ville - perfettamente conservate con
i loro preziosi arredi interni - oggi sono di proprietà
privata e hanno varie destinazioni d'uso: abitazioni,
alberghi e residence, ma anche musei e spazi per
convegni e congressi in località balneari
prestigiose come Sestri Levante, Santa Margherita
e Varazze.
Veri gioielli di fama internazionale le ville Faraggiana
ad Albisola, Durazzo a Santa Margherita Ligure e
palazzo Borea a Sanremo. Di grande richiamo anche
i palazzi genovesi con sale lussuose, stanze e corridoi
che si fregiano di forme e stili che variano dal
Barocco, al Roccocò, al Liberty diffuso soprattutto
nel Ponente.
Residenze estive nobiliari si trovano anche nell'entroterra:
fatte costruire nell'Ottocento in note località
del Genovesato come Crocefieschi, Savignone, Mignanego
e Masone.