Liguria. Uno spettacolare mare-monti senza spazi
intermedi. Montagne e rupi che sembrano innalzarsi
direttamente dal Mar Tirreno, nell'estremo lembo
settentrionale del Mediterraneo.
E' il paesaggio dominante della Liguria, affascinante
e mozzafiato, che induce nel visitatore una intensità
di emozioni e sensazioni che non l'abbandonerà
mai nel suo tour in questa regione densa di memorie
storiche e di dinamica e severa (la mitica parsimonia
genovese) partecipazione al presente.
Il capoluogo è Genova, uno dei principali
porti del Mediterraneo, patria di Cristoforo Colombo,
il grande navigatore che scoprì l'America.
Potente città marinara fin dal Medioevo,
Genova conserva in misura cospicua le tracce della
sua grande storia. Edifici imponenti, sontuose dimore
signorili, e grandi chiese testimoniano lo splendore
trascorso integrandosi perfettamente nel tessuto
della città moderna.
In
machina.
La Liguria si raggiunge facilmente in automobile percorrendo
la rete autostradale o le strade statali e provinciali.
Le prime - gestite dalla società Autostrade per
l'Italia - sono a pagamento e collegano le quattro province
liguri alle principali città italiane. Le altre,
gratuite, mettono in comunicazione tutti i comuni e le
località della riviera e dell'entroterra.
In
treno.
La rete ferroviaria copre gran parte del territorio regionale,
collegando tra loro le quattro provincie e le principali
località dell'entroterra e delle due riviere.
A Genova si arriva in treno dalle principali città
italiane. Il capoluogo - a sole 2 ore da Milano e da Torino,
a 5 ore e 30 minuti da Roma - ha due grandi stazioni principali:
Genova Piazza Principe e Genova Brignole.
In
nave.
Il grande porto di Genova è meta di numerose compagnie
di navigazione che collegano ogni giorno dell'anno la
Liguria al resto d'Italia e ad alcuni dei principali porti
del Mediterraneo.
Il porto di Genova è anche un'importante destinazione
per le navi da crociera delle più importanti compagnie
di navigazione del mondo. Le loro lussuose imbarcazioni
da qui partono o si fermano per una visita alla città
nel corso dei tour del mar Mediterraneo.
Gli altri due grandi porti della regione sono Savona
e La Spezia.
In
aereo.
L'aeroporto Cristoforo Colombo di Genova collega la Liguria
alle principali città italiane ed europee, con
voli di linea delle maggiori compagnie aeree nazionali
e internazionali.
In una posizione geografica favorevole - al centro delle
due riviere - lo scalo è ben collegato alla viabilità
urbana e autostradale. Dalla rampa di accesso interna
all'area aeroportuale si accede all'autostrada A10, dal
casello di Genova-aeroporto; dal raccordo si arriva in
città, nel quartiere di Genova Cornigliano e ci
si immette nella strada statale SS1 che collega Savona
alla Spezia.
Il centro città - a sei chilometri di distanza
- e le principali stazioni ferroviarie sono collegati
all'aeroporto con gli autobus dell'AMT, l'azienda di mobilità
e trasporti urbani.
Il Volabus linea 100 permette un collegamento rapido
con le stazioni di Genova Piazza Principe, il centro città
e Genova Brignole. Le partenze ogni 30 minuti, dalle 5.30
- prima corsa dalla stazione di Brignole - alle 23.45,
ultima corsa dall'aeroporto.
La linea 151 collega l'aeroporto con la stazione di Genova
Cornigliano e di Genova Sestri Ponente.
Aperto al traffico internazionale anche l'aeroporto C.
Panero di Villanova d'Albenga, in provincia di Savona:
scalo per piccoli velivoli di linea, charter e sportivi.
In
barca.
Gli oltre trecento chilometri di costa ligure presentano
un'ampia offerta di porti e approdi attrezzati per la
nautica da diporto.
Tutte le imbarcazioni, in base alle proprie dimensioni
e caratteristiche, possono contare sui servizi disponibili
nei 35 porti turistici, nelle 8 marine, nei 4 approdi
e nelle altre strutture - tra banchine pontile, spiagge
attrezzate e darsene - presenti in Liguria.
Nella ricerca trovi tutti i porticcioli e gli approdi
turistici classificati per località, numero di
posti barca, ricettività in base alla lunghezza
(espressa in metri) dell'imbarcazione. Con l'aiuto della
cartina e compilando uno o più campi verrà
visualizzata la località in cui si trova la struttura
d'approdo che cerchi, accompagnata da una scheda di dettaglio
con informazioni e servizi disponibili.
In Liguria gli ottimi impianti sportivi presenti sul
territorio e il clima mite permettono la pratica di numerose
attività sportive durante tutto l'anno.
Se gli sport tradizionali si praticano in strutture moderne
e ben attrezzate integrate nell'ambiente, gli sport estremi
- da affrontare con adeguati equipaggiamenti e istruttori
esperti - trovano un terreno ideale nella natura che offre
spettacolari scenari accidentati.
Campi da golf, parchi acquatici e palestre di roccia:
sono solo alcune delle possibilità di svago e divertimento
all'aria aperta per appassionati e atleti di professione.
Durante l'anno e particolarmente nei mesi estivi, il
mare è sempre una grande attrazione per gli sportivi
di tutte le età: con le sue scogliere, i fondali
e le spiagge attira numerosi surfisti, subacquei, velisti
e appassionati di canottaggio. Quest'ultimi possono risalire,
con canoe e kayak, anche fiumi e torrenti dell'entroterra.
Escursionisti e amanti del trekking dispongono di itinerari
invernali e primaverili in montagna dove è possibile
praticare, in alcune zone, sci alpino e sci di fondo escursionistico.
Gli appassionati di equitazione trovano percorsi panoramici
e naturalistici di grande interesse sui crinali dell'Alta
Via dei Monti Liguri e nell'entroterra, tra borghi medievali,
chiese e castelli lungo le antiche strade di collegamento.
Itinerari.
La Liguria è ricca di itinerari interessanti per
il turista che volga la propria attenzione non solo alle
tradizionali mete del turismo ormai consolidato delle
riviere e dell'entroterra, ma abbia il desiderio di conoscere
i centri storici e i borghi medievali più lontani
dalle direttrici principali del traffico automobilistico
e ferroviario, le risorse di ambiente, storia e tradizioni
di quei centri "minori" che di minore hanno
solo la dimensione territoriale. Gli itinerari qui suggeriti
sono stati pensati in funzione del mezzo di trasporto
adottato e classificati secondo i principali motivi di
interesse.
A un primo nucleo di itinerari percorribili a piedi, in
auto, in bici, a cavallo o in ambiti territoriali di rilievo
come il promontorio di Portofino o le Cinque Terre si
affiancano sei percorsi giubilari e il primo di una serie
a carattere storico artistico (il Barocco), al quale si
aggiungeranno altri itinerari sugli insediamenti monastici,
sui centri preistorici, sui borghi medievali, sul Romanico;
uno sarà dedicato alle aree un tempo industrializzate
e ora in fase di conversione; un altro costituirà
un percorso "museale" autonomo documentando
l'importanza storica e culturale delle vecchie strade
militari che innervano il Ponente.
I primi abitanti della Liguria risalgono alla preistoria:
tracce della loro presenza sono ancora visibili nelle
grotte dei Balzi Rossi, di Toirano e del Finalese. La
prima unità territoriale e culturale di tutta la
regione si deve alle genti Liguri; in seguito arrivarono
Romani, Bizantini e Longobardi la cui presenza è
testimoniata da numerosi siti archeologici, fortificazioni
sulla costa e nell'entroterra e dai nomi dei luoghi: ancora
oggi a Varese Ligure, uno dei quartieri del centro storico
si chiama "grecino", eredità della dominazione
bizantina.
Il medioevo ligure è contraddistinto da un grande
fiorire di architetture religiose - chiese e santuari
- volute dalle autorità monastiche e dalle diocesi
che per lungo tempo esercitarono la loro giurisdizione
su ampi territori. Molto diffusi anche i castelli: alcuni
integri e ben conservati, altri inglobati in costruzioni
successive o completamente scomparsi.
Prestigiosi testimoni delle alterne fortune di nobiltà
e borghesia liguri, sono le belle ville e i palazzi che
arredano i tessuti urbani dei capoluoghi e delle località
di provincia: risultati ancora visibili di un'intesa vita
culturale che ha trovato nella città di Genova,
in particolare dopo il XVI secolo, uno dei centri europei
di maggior prestigio. Qui hanno operato artisti italiani
ed europei di grande fama che hanno arricchito le facciate
e gli interni di dimore gentilizie e chiese con opere
di grande valore. Non vanno dimenticati gli artisti liguri
capaci di assimilare e rielaborare la lezione dei grandi
maestri; ne è un esempio la pittura nel XVI e XVII
secolo.
La storia civile, culturale e artistica della Liguria
è raccolta nei documenti conservati in biblioteche
e archivi storici: carte e volumi che raccontano il passaggio
e la permanenza di personaggi illustri e figure di spicco
nelle arti, scienze e lettere. Studiosi o semplici appassionati
trovano un gran numero di pubblicazioni in rete consultando
il catalogo delle biblioteche liguri.
Olio
d'oliva, erbe aromatiche e verdure sono i condimenti di
base dei piatti liguri.
Semplici e genuini, sono cibi e sapori tipici della cucina
mediterranea, preparati nel rispetto di una tradizione gastronomica
sana ed equilibrata.
Questi i piatti tipici più noti della tradizione
gastronomica ligure, che vanno accompagnati ai numerosi
vini prodotti sulle colline soleggiate:
la pasta fresca al pesto, tipico condimento al basilico
che è anche simbolo della Liguria e ambasciatore
della cucina locale all'estero;
la zuppa di pesce (o buridda), che il poeta Camillo Sbarbaro
cantò in ottave ariostesche;
le fette di cima - carne con ripieno di verdure, uova
e maggiorana;
il baccalà e lo stoccafisso.
Protagonisti delle tavole dell'entroterra sono i funghi.
Raccolti in abbondanza nei boschi di castagno, vengono
cucinati "alla genovese" - in tegame con patate,
aglio e basilico - o impanati e fritti. Al confine con
il Piemonte si assapora anche qualche tartufo.
Nelle trattorie queste specialità trovano un forte
alleato di gusto nei dolci tradizionali liguri e - a fine
pasto - nei liquori artigianali come il nocino o il derivato
dall'erba luigia.
Focaccia e farinata, semplici e molto popolari, profumano
i vicoli dei centri storici e dei borghi, invitando a
gustosi fuori pasto; a queste si aggiungono le prelibate
torte di verdura, preparate in modi diversi in ciascuna
località o zona.