Vietri di Potenza.
Le origini di Vietri sono piuttosto antiche, tanto
che la sua denominazione si pensa abbia origine dal
nome dell'accampamento romano "Campi Veteres",
sorto in seguito all'imboscata tesa a Tiberio Gracco
da parte del lucano Flavio.
Dopo essere stata una potente roccaforte gotica e,
successivamente, longobarda, divenne feudo del principato
di Salerno e nel 1700 passò ai Sangro, che
la vendettero ai Caracciolo nel 1705.
All'interno del paese possiamo ammirare la chiesa
parrocchiale di San Nicola di Mira, caratterizzata
dalla facciata in stile rococò e dal portale
in pietra sormontato da una finestra in stile barocco
e con campanile in stile romanico.
Degna di nota è la chiesa del convento dei
Cappuccini del 1660, in cui sono conservati diversi
dipinti attribuiti al pittore lucano Antonio Stabile.
Di grande interesse artistico è la chiesa
dell'Annunziata, con un bellissimo portale del 1690
e splendidi affreschi del XVIII sec., dipinti del
XVII e XVIII sec. ed una bellissima acquasantiera
in pietra.