Satriano di Lucania.
Il paese è situato nell'alta valle del Melandro.
Nel 1420 fu distrutto dai mercenari della regina
Giovanna II. I superstiti trovarono rifugio presso
Tito e nel territorio vicino su cui edificarono l'agglomerato
di PIETRAFIXA, l'attuale Satriano di Lucania. Dell'antico
abitato rimangono la Torre e pochi resti.
Percorrendo le vie del centro storico si possono
ammirare diversi palazzi gentilizi del XVI, XVII e
XVIII sec., tra cui Palazzo Pignatelli con portale
del 1542 e Palazzo Abbanante con un bel portale settecentesco.
Nella chiesa parrocchiale sono custoditi affreschi
del Pietrafesa, nato proprio a Satriano, e preziose
tele del XVIII sec..
La chiesa di Santa Maria di Costantinopoli conserva
una preziosa scultura lignea quattrocentesca raffigurante
la Madonna col Bambino.
Nel paese sono vive alcune tradizioni come quella
in occasione della festività della Madonna
delle Grazie, in cui vengono portati in processione
i "cinti" spighe di grano intrecciati su
una base circolare ed ornati con nastri e figurine
sacre.