Sasso di Castalda.
Il centro si chiamava originariamente "Pietra
Castalda", cioè rupe fortificata, come
è ricordata in un documento del 1068.
Fu un'antica roccaforte normanna riedificata nella
metà del XII sec.
Nel corso dei secoli si sono succedute le diverse
dominazioni di signori feudali fino ai Conti Gaetani
d'Aragona che vi edificarono l'imponente Castello,
di cui oggi restano pochi ruderi.
Degna di interesse è la chiesa parrocchiale
dell'Immacolata con un particolare portale e nel cui
interno si possono ammirare una statua trecentesca
raffigurante la Madonna col Bambino, alcune tele del
1400, un confessionale con intagli rinascimentali
e bellissimi affreschi del 1600.
Non lontano dall'abitato si arriva alle cime delle
montagne circostanti, dalle quali si gode una visione
panoramica del territorio.
Nella zona si sono sviluppate soprattutto le attività
silvo-pastorali.