San Fele.
Il centro risale ad Ottone I di Sassonia, che in seguito
alla battaglia di Bovito fece costruire su di un'altura
la sua fortezza, di cui oggi restano solo pochi ruderi.
La fortezza divenne luogo di prigionia di Enrico
di Baviera, Enrico figlio di Federico II e Ottone
di Brunswich.
Durante il periodo feudale, San Fele appartenne a
diversi signori e nel 1613 venne acquistata dalla
famiglia Doria.
Fra le cose da visitare annoveriamo la Chiesa Madre,
nel cui interno è conservata una tela raffigurante
Santa Rosa da Viterbo del XVII sec.; il convento di
Sant'Antonio dei Padri Riformati Osservanti caratterizzato
da un ciclo di affreschi del 1743.
Annessa al convento vi è la Chiesa nel cui
interno si possono ammirare una pala d'altare del
XV sec., un polittico del XVI sec., un coro ed un
pulpito del XVIII sec..
Nei dintorni del paese è situato il Santuario
della Madonna di Pierno edificato nel 1189.