San Chirico Nuovo.
Il centro, situato su di un rilievo, pare sia sorto
prima dell'anno 1000 ad opera della famiglia Severini.
San Chirico Nuovo, nel XII sec., era un centro fortificato;
in seguito rimase disabitato sino al 1516, quando
fu ripopolato da profughi albanesi.
Dell'epoca feudale resta solo il Castello, parzialmente
adibito ad abitazioni. Interessante è la chiesa
di San Nicola di Bari nel cui interno sono conservate
due opere d'arte raffiguranti la Crocifissione di
Cristo del XVII sec., e l'Annunciazione della Vergine
del XVI sec..
Non lontano dall'abitato, attraversando un sentiero
percorribile a piedi, si può raggiungere il
luogo dove sorgono i resti del Castello di Monte Serico,
ricordato per la sconfitta subita dai bizantini ad
opera dei Normanni nel 1041.
Secondo un'antica leggenda, nelle grotte situate
sotto al castello, vivevano monaci italo-greci, che
attraverso un cunicolo sotterraneo giungevano all'abitato
di Genzano.