Salandra.
Il paese sorge su di una collina, in posizione dominante
la valle del torrente Salandrella.
Le sue origini sono probabilmente di epoca normanna.
Successivamente divenne feudo del barone Gilberto
di Salandra, cui succedettero Francesco Attendolo
Sforza e la famiglia Revertera.
All'interno del paese è possibile scorgere
i ruderi del Castello, costruito nel XII sec., di
cui restano poche mura e due arcate.
Molto bello sotto il profilo artistico è il
Convento della Riforma del XVII sec., caratterizzato
da un elegante portale e da sculture raffiguranti
due leoni in stile romanico.
Degna di nota è la chiesa di Sant'Antonio,
nel cui interno si può ammirare un pregevole
polittico del XVII sec. raffigurante la Madonna col
Bambino, attribuito a Frà Simone da Firenze,
ed un altro polittico del 1580, opera di Antonio Stabile.