Ruvo del Monte.
Ruvo del Monte è situato al confine con la
Campania.
Probabilmente l'abitato fu fondato dai Sanniti col
nome di Rufrae, mentre il primo documento che cita
il paese col nome di Ruvo risale al 1045.
Fu una potente roccaforte longobarda della contea
di Conza, e dopo la dominazione Sveva appartenne alla
famiglia Armaterra.
Il centro fu distrutto durante la repressione ghibellina
del 1268 e ricostruito nel XIV sec. dalla famiglia
De Balzo.
Successivamente fu governato da varie famiglie.
Di grande interesse architettonico è il Castello,
risalente al XVI sec.; l'edificio è affiancato
da una torre di epoca angioina che conserva ancora
le originali merlature.
Presso il Castello è situata la "Fontana
Vecchia", la più antica del paese con
due abbeveratoi. Interessante è la chiesa Maggiore
che conserva una pittura su tela detta del "Purgatorio"
del XVII sec..
In contrada Cerrutolo si possono ammirare i ruderi
della Badia benedettina di San Tommaso costruita tra
il XIII e il XIV sec.; mentre in contrada Sant'Antonio
vi sono i resti di un'antica necropoli.