Ruoti.
Il paese è situato su di un'altura, dominante
il corso della fiumara di Avigliano.
Le sue origini sono remote e probabilmente risalgono
al VI sec. a.C., quando il centro fu edificato lungo
un'antica rete stradale che collegava Metaponto con
la valle del Sele.
Ruoti fu una roccaforte longobarda appartenente alla
Contea di Conza e successivamente fu ceduta dai Normanni
alla Contea di Conversano.
Per le vie del centro storico si possono ammirare
pregevoli portali di antichi palazzi.
Di interesse artistico è la chiesa Madre di
San Nicola, nel cui interno sono conservati una tela
del 1500 raffigurante la Madonna del Rosario, alcune
tele settecentesche raffiguranti la Madonna e i Santi,
opere del pittore Gian Lorenzo Cardone ed una statua
lignea di San Nicola del XIV sec..
La cupola e le mura perimetrali della struttura,
terminati nel 1805, si attribuiscono ad un discepolo
del Vanvitelli.
Di notevole interesse è l'abetina, poco distante
dal paese.