Oliveto Lucano.
Il paese sorge alle falde del monte Croccia ed è
un centro esistente già dall'età normanna.
Nel periodo di dominio aragonese fu dominato da Ferrante
Diaz Garlon d'Alife e nel 1715 fu acquistato da Girolamo
de Lerma, duca di Castelmezzano, i cui eredi ne detennero
il controllo fino al 1812.
In seguito, nel dominio del paese, si susseguirono
alcune famiglie feudali dell'epoca.
Dell'antico castello feudale si può ammirare
l'imponente portale sormontato dallo stemma dei Revertera,
ex proprietari.
Nei dintorni si possono ammirare i pochi ruderi di
un'antica città fiorita tra il VI e IV sec.
a. C., quali alcuni tratti di mura ad archi e l'antica
platea d'ingresso alla città.
Percorrendo i boschi circostanti si giunge alla vetta
del monte Croccia, da cui si può ammirare il
suggestivo panorama delle "Dolomiti Lucane"
e la lussureggiante foresta di Gallipoli Cognato.