Nova Siri.
Il nome originario del paese, Bollita, venne sostituito
con l'attuale Nova Siri nel marzo 1872 su richiesta
del consiglio comunale, per ricordare le sue origini
come territorio appartenuto, ai tempi della Magna
Grecia, alla regione Siritide, di cui Siris fu l'antica
capitale. Nel centro storico del paese si possono
ammirare il Castello e i caratteristici vicoli del
rione Porticella, caratterizzati dalle "lamie",
archi intrecciati con volta a crociera.
Notevole è la chiesa madre dedicata a Santa
Maria Assunta, con facciata in stile barocco con campanile
rifatto nel 1866 in seguito al crollo avvenuto durante
il terremoto del 1857.
Sono ancora visibili i ruderi della Villa Imperiale
del "Cigno dei Vagni", la più antica
costruzione edificata sul territorio.
Marina di Nova Siri è un centro balneare dotato
di spiagge larghe e sabbiose, con un mare limpido;
il lungomare è costeggiato da pinete attrezzate
per il ristoro e da un lungo viale percorribile a
piedi e in bicicletta.
Non mancano villaggi turistici ed aree per il campeggio.