Francavilla in Sinni.
Il paese è situato sulla sponda del fiume Sinni.
L'abitato sorse nel XV sec. e nel 1420 la regina
Giovanna II consentì ai monaci della Certosa
di costruire alloggi per i coloni che furono affrancati
dal pagamento dei tributi, e pare che il nome del
paese abbia avuto origine proprio da questo evento.
Di notevole interesse artistico sono la chiesa Madre
del paese, dedicata ai Santi Felice e Policarpo, la
chiesa di Sant'Antonio e la chiesa di San Giuseppe.
Nelle campagne circostanti si possono ammirare ancora
i resti dell'imponente costruzione del Convento di
San Nicola ed i ruderi del Convento del Ventrile.
L'abitato, che fa parte del Parco Nazionale del Pollino,
è circondato da un territorio ricco di vegetazione
con boschi di faggi, abeti e cerri.
Caratteristiche del luogo sono "Pietra Sasso",
una particolare formazione rocciosa visibile da ogni
parte del Parco, "Timpa delle Murge", costituita
da rocce magmatiche formatesi sui fondali marini che
nei corsi dei secoli sono stati sollevati da movimenti
tettonici e una sorgente di acqua sulfurea situata
nel bosco dell'Avena.