Fardella.
Il paese sorge in una vallata nel territorio del Parco
Nazionale del Pollino.
Le sue origini si fanno risalire in linea di massima
al periodo di dominio longobardo.
Per accezione comune il nome "Fardella"
deriverebbe dal nome della moglie di Luigi Sanseverino,
la principessa Maria Fardella.
Nel centro storico del paese è possibile ammirare
il palazzo cinquecentesco della famiglia De Salvio
e la chiesa Madre del 1703 dedicata a Sant'Antonio
di Padova, protettore del paese.
L'abitato è circondato da ricchissime aree
boschive ricche di vegetazione come bosco di Serra
Cerrone, bosco di Mesole e bosco Piano di Molinaro,
dove nel periodo autunnale si raccolgono varie specie
di funghi.
I boschi sono attrezzati con parchi giochi per bambini
e suggestivi percorsi interni.
All'uscita del paese è situato il "Parco
Barbattavio", centro sportivo dotato di strutture
polifunzionali.