Castelgrande.
Le origini del paese sono da far risalire al periodo
tardo gotico, quando il territorio veniva denominato
"Castrum Grandinis".
Nelle vicinanze del paese è possibile ammirare
gli ultimi ruderi del Castello angioino e la Porta
San Giovanni dell'antica cinta muraria.
Degni di nota e situati nel centro storico del paese
sono gli antichi portali dei palazzi con decorazioni
in pietra scolpita ed intagliata tra cui spicca palazzo
Cianci, costruito agli inizi del 1600, con un portone
in stile barocco su cui è visibile un rilevante
fregio.
Interessante nella zona è la cappella di Santa
Maria di Costantinopoli, costruita nel 1200, nel cui
interno sono conservate opere d'arte del XVI e XVII
sec. e un altorilievo raffigurante la Madonna di Costantinopoli.
Nel territorio sono presenti due aree archeologiche:
la prima in località "Cannalicchio",
in cui sono stati rinvenuti resti di un villaggio
risalente al periodo del Bronzo e la seconda su "Monte
Giano" in cui sono stati scoperti frammenti di
ceramica del periodo ellenistico.
Recente è l'avvio dell'Osservatorio Astronomico,
di proprietà del comune.