Calvera.
Il paese, situato alle pendici del Monte Mancino,
è immerso nel territorio del Parco Nazionale
del Pollino.
È sorto tra il X e XI sec. d.C. con l'arrivo
di monaci greci. Il paese originariamente si chiamava
Kalaurus, che significherebbe "luogo in cui si
respira aria pura".
Di grande interesse storico culturale sono i due
palazzi signorili Martinese e Mazzilli. In quest'ultimo
sono diverse opere pregevoli, come i bassorilievi
che riproducono scene sulle quattro stagioni e i medaglioni
marmorei, posti ai lati del palazzo, che raffigurano
poeti, filosofi e altre sculture.
All'interno del palazzo si trovano un camino marmoreo
del seicento con testa di fauno e festoni, alcuni
busti marmorei e vari pezzi bronzei.
Fuori dall'abitato è possibile visitare la
cappella di San Gaetano, protettore del paese, al
cui interno sono conservate pregevoli statue lignee
e pezzi bronzei.
Il paese è circondato dal bosco del Titolo
e dal bosco Magrizzi, i quali offrono una grande varietà
di funghi.